Volkswagen up! 1.0 75 cv high up! 3 porte. Recensione di Luca Dragotti

Dopo Lupo e Fox, Volkswagen punta alla leadership nel segmento delle citycar lanciando la nuova Volkswagen up! dove a farlo da padrone sono Citroen C1, Peugeot 107, Toyota Aygo, Ford Ka, Opel Agila, Suzuky Splash, Kia Rio, Hyundai ix 10 ma la vera concorrente per eccellenza è la Fiat Panda. Erede della sfortunata Fox che in Italia non ha fatto grandi numeri, la up! intende ripetere il successo della Lupo, la prima fortunatissima citycar del colosso tedesco. A primo impatto lo stile mi è sembrato razionalmente semplice: pulito e fluido ma senza azzardo, il frontale presenta gli stilemi Volkswagen con i proiettori dal design moderno. Il posteriore ha il portellone rivestito in vetro perfettamente integrato con il lunotto. Gli interni dell’allestimento high up! presentano un look moderno: la parte anteriore della plancia ha un rivestimento lucido stile Fiat 500 ed i sedili anteriori vantano i poggiatesta integrati. Il navigatore mobile è un sistema di infotainment realizzato in collaborazione con la tedesca Navigon che prevede le funzioni di navigatore, telefono ed intrattenimento. Il sistema maps + more è a richiesta. Al volante nonostante la tendenza a coricarsi nelle curve più impegnative, la up! ha dimostrato di avere una buona tenuta di strada grazie anche ad una scatola di sterzo che conferisce al guidatore cambi di direzione rapidi e pronti. Il 1.0 da 75 cv è pronto e scattante nel traffico cittadino, il gruppo tedesco dichiara sul misto un consumo pari a 4,2 l/100 km ma quello che mi ha impressionato di più è l’isolamento acustico dell’abitacolo, quasi impercettibile il suono del 3 cilindri ad andatura normale, mentre a 130 km/h si fa sentire, ma considerata la cilindrata ed i 5 rapporti del cambio è assolutamente normale. La posizione di guida e la seduta sono molto confortevoli e nonostante la up! sia una citycar si presenta adatta anche per le gite fuori porta. Infatti nonostante i suoi 3 metri e 54 centimetri di lunghezza, quattro passeggeri possono viaggiare in tutta comodità ma anche in sicurezza. La up! ha raggiunto le ambite 5 stelle nei crash test e ha ottenuto l’ambito premio Euro NCAP per essere il primo costruttore a proporre in questo segmento la tecnologia “Sistema di frenata di emergenza City”: un dispositivo che mette in azione il sistema dei freni nel caso in cui un ostacolo si pari improvvisamente davanti alla vettura. Anche il bagagliaio non è da meno: ha una capienza di ben 255 litri che diventano 955 con i sedili posteriori abbattuti, pensate che una Fiat Punto ha un baule di 275 litri. Una piccola nota di demerito posso farla sulla qualità degli interni, (superiore alla Fox ), non all’altezza della Lupo che all’epoca presentava una qualità di assemblaggio al pari di Golf e Passat ma siamo ben consapevoli che stiamo vivendo un epoca dove le industrie automobilistiche sono più attente ai costi di produzione. Successivamente la up! sarà disponibile con il 1.0 depotenziato a 60 cv ed una versione a metano da 68 cv con un consumo dichiarato di ben 3,2 litri per 100 km e 86 g/km di CO2. Da non trascurare che la up! è offerta anche in versione a 5 porte (aumentando cosi’ la sua versatilità) e sulla base della strategia commerciale adottata dal gruppo PSA-Toyota anche nelle vesti di Seat Mii e Skoda Citigo, ovvero le cugine (iberica e slovacca) che fanno parte del gruppo tedesco.

Luca Dragotti

Prima tappa del Campionato Sociale 2012, organizzato da Costa d’Amalfi, in collaborazione con Scuderia Ferrari Club Costa del Vesuvio – In onda da lunedì 9 luglio su STAR DRIVERS


Domenica 24 Giugno a Gioia Sannitica, in provincia di Caserta, si è svolta la prima tappa del Campionato Sociale 2012, organizzato da Costa d’Amalfi, in collaborazione con Scuderia Ferrari Club Costa del Vesuvio.
Il clima torrido ed afoso ha permesso comunque ai possessori delle Ferrari molto motivati e appassionati delle “rosse” di svolgere due prove, una di abilità e l’altra di regolarità.
Erano presenti Antonio Olivieri, vice presidente scuderia Ferrari Club Costa del Vesuvio, il quale ha gareggiato e si è aggiudicato il terzo posto nella categoria 2000 di cilindrata e Valerio D’Amore, presidente Scuderia Costa d’Amalfi.
Numerosi gli appassionati che sono accorsi a Gioia Sannitica per godersi la gara spettacolare. Nel corso della manifestazione è intervenuta l’associazione al servizio dei sofferenti e delle persone bisognose, l’ A.M.A.S.I.
La gara si è svolta per beneficiare l’associazione e ha avuto come protagonista la solidarietà per queste persone. Il presidente dell’associazione è Nicola Ferrara, che vive con gioia e con amore la sua “vita diversa” al servizio degli infermi, aiutato dal parroco don Giuseppe, che sostiene con altrettanto amore i diversamente abili.
Il vincitore della gara, ossia della classifica assoluta, è stato il signor Provenza.

Ottavia De Sintas