Test drive Mini Countryman Cooper S By Mele Motorsport nella Pista Italia di Castel Volturno


L’elaborazione è soggettiva, è il proprietario dell’auto che decide come e quale risultato ottenere. L’abilità del preparatore consiste proprio in questo, creare un intesa con il cliente per raggiungere insieme lo stesso obbiettivo: un prodotto ricalibrato con le stesse proporzioni dell’originale. Questa è la formula vincente di Mele Motorsport. L’elaborazione non viene effettuata solo dagli “affezionati” che scelgono di non sostituire la propria auto ma anche da chi una volta comprata la vettura, desidera quel qualcosa in più che gli permette di distinguerla dalle altre. E’ come farsi cucire un vestito su misura che solo una persona può indossare, d’altronde sappiamo perfettamente che sono i dettagli a fare la differenza. E’ il caso di questa bellissima Mini Countryman Cooper S preparata da Mele Motorsport. A primo impatto sembra sempre la stessa SAV (Sport Activity Vehicle) tedesca di origini inglesi… ci vuole un occhio molto attento e soprattutto una prova in pista per testare le modifiche effettuate dalla nota azienda di elaborazioni. Scopriamole insieme.
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Motore. Dai 184 cv e 240 Nm di serie la potenza del 1.6 turbo sale a 220 cv che grazie all’overboost diventano 240 con una coppia di 315 Nm. Tutto l’intervento è stato possibile grazie all’elaborazione ed ottimizzazione del turbocompressore dell’elettronica di gestione dell’intero propulsore, grazie anche ad un nuovo filtro d’aria con presa dinamica. Inoltre è stato costruito un intercooler in alluminio che raddoppia la capacità di raffreddamento dell’aria proveniente dal turbocompressore.
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.Scarico. Lo scarico è stato adeguato in modo minuzioso adottando due valvole di contropressione montate nei terminali posteriori che hanno il compito, grazie ad una centralina di tenere sotto controllo pressioni e temperature dei gas di scarico. Il suono che si avverte è più piacevole e stile racing.
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.Interni. Il cruscotto è stato rivisto aggiungendo due manometri al lato del contagiri che hanno il compito di visualizzare temperature e pressioni.
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.Assetto. L’assetto presenta gli ammortizzatori ritarati e la carreggiata è stata allargata di 5 centimetri.
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.In pista. Grazie alle modifiche dell’assetto ed alla carreggiata più larga l’auto, già dotata di un ottima tenuta di strada si presenta eccellente in curva. Molto piacevole il suono dello scarico mentre in accelerazione il salto da 240 a 315 Nm si sente notevolmente, grazie all’aumento di potenza si acquisisce un aumento di velocità ma è la coppia che fa la differenza regalando un accelerazione bruciante con tante emozioni e brividi al pilota.
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Luca Dragotti

Contatti Mele Motorsport (Tecnologia ed Evoluzione per auto):
ph: 081.5464583
email: melemotorsport@libero.it

Unione Piste Nazionale: seconda tappa Cup Race – Pista Paradiso Santa Maria del Molise (IS). In onda da lunedì 7 maggio



Santa Maria del Molise (IS). Con il secondo appuntamento del campionato interregionale Campania-Lazio-Molise, svolto a Santa Maria del Molise nella Pista Paradiso, continua l’ascesa della nuova realtà del kart made in Campania, Unione Piste Nazionale. Il tracciato molisano lungo 860 metri si presenta con 3 curve a destra e 6 a sinistra: uno splendido scenario lo fa da cornice. Dopo il successo d’esordio nella Pista Italia di Castel Voltuno, il nuovo progetto dedicato al mondo del kart continua a stupire: nonostante le condizioni atmosferiche sfavorevoli sono state presenti oltre quaranta unità. Ciò non ha impedito sia ai partecipanti che all’immancabile pubblico di divertirsi vivendo ed assistendo ad una grande prestazione nel pieno rispetto delle regole, il tutto si è svolto sotto gli occhi attenti del sempre presente direttore di gara Diego Mattera. Le categorie sono state accorpate nel seguente modo: 50 Mini, 60 Mini, 60 Super Mini, 100, 125 KF3, 125 KF4, 125 Top Driver. Due Warm-up, prove ufficiali di qualificazione e gare finali per categorie, l’organizzazione non manca tra gli uomini di Unione Piste Nazionale. Con il kart numero 9 il piccolo Manuel Scognamiglio, dopo aver vinto nella Pista Italia, riesce ad aggiudicarsi la 50, dopo una partenza incerta, dal secondo giro recupera grazie ad un sorpasso ai danni di Simone Guerriero, autore di una buona prestazione. La seconda gara vede accorpate le categorie 60 Mini e Super Mini dominate rispettivamente da Matteo Cerbo e Michele Basile, dopo la brillante prestazione a Castel Voltuno, Matteo dimostra di essere un campione sia sull’asciutto che sul bagnato. Grandissima performance quella dei fratelli Di Dato, nella 100 Sergio stacca tutti gli avversari dal primo giro, dopo la prima curva il gradino più alto del podio era già assicurato mentre Simone con il kart numero 21 continua il suo dominio nella 125 KF4 con un solo obbiettivo come ci dichiarerà in seguito: vincere il campionato. Giuseppe Biondo non è da meno e si conferma nella 125 KF3. Nella 125 Top Driver è il simpaticissimo Claudio Velentini ad aggiudicarsi il podio, nonostante ci abbia confidato di non essere più giovanissimo, in pista ha dimostrato di avere grinta e riflessi da vendere. Dopo i piloti è toccato al pubblico scendere in pista, oltre 20 i partecipanti al 3 for WIN un trofeo che vede coinvolgere tutti i mezzi da asfalto in pista. Unione Piste Nazionale non smette mai stupire dimostrando di essere una formula vincente che coinvolge tutti coloro che hanno la passione per il mondo delle due e quattro ruote. La gara di oggi è dedicata ad uno dei pilastri dello staff di Unione Piste Nazionale, Castrese Volpe, assente per la prematura scomparsa del padre, un caloroso abbraccio da tutti noi.

Luca Dragotti

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