Test Drive Porsche Boxster S 3.2 by Mele Motorsport sulla Pista Italia – In onda dal 23 aprile su STAR DRIVERS


Un vero preparatore non deve essere solo competente ma anche un appassionato. Una sorta di amico pronto a soddisfare le esigenze del cliente che gli affida la propria vettura con l’obbiettivo di ottenere il risultato desiderato. Il risultato varia a seconda del proprietario, Mele Motorsport si è sempre dimostrato all’altezza del compito. A causa della crisi economica e delle tasse sull’autoveicolo molti automobilisti al posto di sostituire l’auto, decidono di ottimizzarla donandole una seconda vita con interventi che partono dal completo ripristino della propria vettura fino a rivoluzionarla completamente. Ne è un esempio questa splendida Porsche Boxster, anno 2000 di costruzione che dopo le cure di Mele Motorsport, è stata prima rivista in tutti i suoi dettagli per quanto riguarda l’originalità e affidabilità, dopo è stata sottoposta ad un’accurata ottimizzazione. Non solo rivoluzione nelle competenze di Mele Motorsport ma anche evoluzione.
Porsche Boxster. La prima generazione della Boxster debuttava nel 1996, l’obbiettivo della casa di Stoccarda era quello di colmare il vuoto di una vettura al di sotto della mitica 911, infatti il termine Boxster deriva dalla fusione di due termini: motore boxer (motore a cilindri contrapposti) disposto in posizione centrale e la natura di roadster sportiva a due posti secchi. Il risultato commerciale fu un grande successo, oggi siamo alla quarta generazione.
Porsche Boxster Mele Motorsport. La nota azienda di elaborazioni è intervenuta sia sul motore che sull’assetto, sul telaio ed infine è stata dotata di una nuova piattaforma sottoscocca per renderla ancor più aereodinamica ed incollata alla strada. Scopriamo insieme le modifiche.
Motore. Il primo intervento è l’introduzione di uno scarico completo Super Sprint inox, compreso di collettori, catalizzatori metallici e tronchetti posteriori progettati ed affinati da Mele che le confluiscono un suono più grintoso e metallico in stile PORSCHE CUP. E’ stata ricostruita la scatola filtro aria, dotandola di valvole di aspirazione continua ad apertura elettronica, che le confluiscono un’aspirazione ottimale e più fluidità sia ai bassi, ai medi ed alti regimi. Tutti questi interventi sono stati effettuati per accordare il tutto con una minuziosa mappatura della centralina di gestione motore che le permette di avere un’accelerazione ancora più bruciante dell’originale ed un allungo di marcia notevole, dato anche dal giusto accoppiamento scarico/aspirazione.
Assetto. Grazie dato che il propulsore ha subito un incremento di potenza, si è poi agito sull’assetto per dare affidabilità e confort alla guida con l’introduzione di quattro ammortizzatori Kw EVO 3 con ghiera regolabile ad indurimento progressivo che le danno un comportamento molto più sincero e direzionale senza comprometterne manovrabilità e confort. I freni sono stati potenziati.
Aereodinamica. Il fondo sottoscocca è stato rivisto aggiungendo due alettoni montati sulla parte anteriore sotto il corpo vettura, quindi non visibili esternamente, che hanno il compito (dopo i 170 km/h) di spingere l’avantreno verso il basso aumentando il carico aerodinamico sulla parte anteriore ed eliminando quella fastidiosa sensazione di galleggiamento che caratterizza un po’ tutte le Porsche tra i 180 e 200 km/h.
Prestazioni. La Boxster che abbiamo avuto in prova è equipaggiata da un 3.2 da 252 cv, grazie agli intereventi di Mele Motorsport attualmente la potenza è pari a 285 cv. Scatta da 0 a 100 km/h in 5,4 s raggiungendo una velocità massima di 275 km/h contro i 6 s e 260 km/h della versione di serie.
Prova in pista. In pista offre emozioni e sensazioni che solo una Porsche sa offrire, aggressiva in accelerazione e facile da controllare nonostante la trazione posteriore: con brusche accelerazioni si rischia il sovrasterzo ma correre in pista è bello anche per questo!
Tutto è stato messo ben in sintonia, per dare un piacere di guida, sia nell’uso di tutti i giorni che in pista. Il risultato è un rendimento ottimale ed anche un’evidente miglioramento di consumi della sportiva tedesca. Un lavoro realizzato con la massima cura, professionalità e passione, elementi di primaria importanza che a Mele Motorsport non mancano.

Luca Dragotti

Contatti Mele Motorsport (Tecnologia ed Evoluzione per auto):
ph: 081.5464583
email: melemotorsport@libero.it



Test Drive Fiat Panda 200 HP by Mele Motorsport sulla Pista Italia – In onda da lunedì 9 aprile su STAR DRIVERS


Preparare un auto non significa arrivare dove le case automobilistiche non osano spingersi. Consiste nell’effettuare un lavoro ben mirato esaltandone le prestazioni, unito alla conoscenza dei limiti meccanici ed elettronici, creando al cliente il binomio massimi risultati e massima affidabilità. Questa è la filosofia di Mele Motorsport . L’auto che oggi testeremo è una Fiat Panda 100 hp preparata dalla nota azienda di elaborazioni… i cavalli non sono 100 ma 200! D’altronde lo slogan della nota pubblicità recita : “auto ufficiale per fare quello che ti pare”, parole prese alla lettera da Mele Motorsport.

Fiat Panda 100 HP. La Fiat Panda 100 HP è stata presentata nel 2006, rispetto alle altre Panda presenta un assetto ribassato, modifiche nella carrozzeria, nelle sospensioni, nella taratura dello sterzo e nell’aerodinamica. Esteticamente presenta una grande griglia anteriore a nido d’ape, codolini laterali, minigonne, paraurti posteriore ridisegnato e terminale di scarico cromato e cerchi in lega da 15 pollici. L’abitacolo presenta un carattere sportivo grazie ai sedili e strumenti di nuovo disegno. Grazie al tasto Sport che sostituisce quello City, si ottiene una più pronta risposta dell’acceleratore e uno sterzo più pesante e sincero, per assicurare una guida sportiva e divertente. Sotto al cofano batte il 1.4 Fire aspirato 16 valvole capace di erogare 100 cavalli che permette alla panda di raggiungere i 100 km/h in 9,5 s ed una velocità massima di 185 km/h.

Fiat Panda 200 HP. Alla richiesta di un cliente molto appassionato che aveva intenzione di modificare l’auto in questione Mele Motor Sport ha sviluppato un apposito kit studiato nei minimi dettagli che raddoppia la potenza al motore, facendolo passare dai 100 HP di serie a 200! Tutto l’intero intervento è stato studiato, progettato e collaudato con lo scopo di fornire al cliente un prodotto assolutamente ricalibrato con le stesse proporzioni di una vettura originale. Scopriamo insieme le modifiche.
Motore. Modifica motore da aspirato, turbocompressore completo di elettronica di gestione, nuovo intercooler frontale appositamente costruito in alluminio, uno scarico completo sportivo doppia uscita attentamente studiato in modo da non penalizzare le prestazioni, bielle più robuste e lavorazione testata e condotti. In questa versione l’auto eroga 185 cv, in più nel kit è stato studiato un sofisticato congegno azionato dal pulsante sport già in dotazione nella Panda 100 HP, il quale all’occorrenza oltre ad aumentare la risposta dello sterzo e dell’acceleratore come in versione di serie, incrementa anche la potenza da 185 a 200 cv.
Assetto. E’ stato leggermente ribassato ed il passo è stato allargato di circa 4 cm, in modo che il tutto, accoppiato ad un nuovo kit di ammortizzatori più robusti, rende l’auto nettamente più incollata alla strada senza comprometterne il confort di guida.
Esterni. Il cofano anteriore si presenta più leggero e rivestito in fibra di carbonio, è stata aperta una griglia sul paraurti anteriore per dare aria all’intercooler, in più sono state costruite due prese d’aria che confluiscono ai freni anteriori.
Interni. Sulla plancia è stato adattato un manometro di pressione turbo dove è possibile monitorare la pressione, quando si attiva il pulsante sport la potenza passa da 180 a 200 cv.
Impianto frenante. Un altro elemento di notevole importanza è l’impianto frenante, è stata adattata una pompa maggiorata olio racing, pasticche freni più morbide in modo da avere un grip di circa il 50% maggiore rispetto a quello di serie.
Prestazioni. Di alto rilievo le prestazioni, il 1.4 della Panda per raggiungere i 100 km/h impiega 6,5 s e raggiunge una velocità di punta pari a 235 km/h.

Non sono state intaccate in nessun modo né la funzionalità dell’ABS né l’ESP, né l’Airbag, lasciando intatte tutte le funzioni di serie. Per tutto il resto sembrerà di guidare un auto che sembra uscita dalla casa costruttrice, nonostante abbia il doppio della potenza. Nel complesso tutto è stato abbinato dando al cliente la soddisfazione ed il piacere di guidare la propria auto proprio come l’aveva immaginata. E’ proprio per questo che Mele Motorsport, lavora ininterrottamente a realizzazioni ed a progetti di nuove soluzioni, per qualsiasi tipo di vettura.

Luca Dragotti

Contatti Mele Motorsport (Tecnologia ed Evoluzione per auto):
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