Mercedes-Benz SLS AMG leader delle supersportive

La rivista tedesca specializzata “sport auto” ha invitato i propri lettori a scegliere “le auto più sportive del 2011”. A raccogliere il maggior numero di consensi nella categoria supersportive è stata la SLS AMG. Già lo scorso anno la “Ali di gabbiano” era riuscita a conquistare il podio.

 

Forte di un design mozzafiato e soluzioni high-tech, la “Ali di gabbiano” reinterpreta le linee della 300 SL, leggendaria sportiva degli anni Cinquanta.

Tra gli highlight tecnologici del modello spiccano: carrozzeria spaceframe in alluminio, motore anteriore-centrale V8 AMG da 6,3 litri con potenza massima di 420 kW (571 CV) e coppia di 650 Nm, cambio a sette marce con doppia frizione in configurazione “transaxle” ed assetto sportivo con doppi bracci trasversali in alluminio. Una dotazione tecnologica che assicura un’eccellente dinamica di guida oltre a soddisfare pienamente le aspettative degli amanti della guida sportiva.

 

Ogni anno, dal 1980, “sport auto” invita i propri lettori selezionare “le auto più sportive” scegliendo in base a prestazioni e dinamismo. Quest’anno, sono stati ben 11.392 i lettori che hanno aderito all’iniziativa, decretando la vettura di serie più sportiva.

 

Nuova doppietta per Citroën DS3 WRC

Dopo due lunghe tappe, nell’ultima giornata del rally dell’Acropoli l’atmosfera era “da sprint finale”, con 65 chilometri cronometrati, ma i due passaggi nella Aghii Theodori — una speciale da sempre fondamentale perla corsa — raffreddava gli entusiasmi. Leader della classifica generale con solo 2”2 di distacco e con losvantaggio di dover partire per primo, Sébastien Loeb sapeva che vincere non sarebbe stato facile. Nel primopassaggio nella Aghii Theodori (PS14), il sette volte Campione del Mondo veniva superato da SébastienOgier per un decimo di secondo. Punto nel vivo, nella New Pissia 1 Seb riprendeva il comando… per unsecondo!« In questa situazione, per difendere il risultato devo rischiare. Ho attaccato ancora di più rispetto alle primedue giornate », dichiarava all’assistenza di metà tappa. « Comunque è andato tutto bene e siamo riusciti alimitare i danni, ma per sapere se riusciremo a vincere, bisogna aspettare di vedere quanto peso avrà fare daapripista al secondo passaggio. »«Seb ha guidato bene e non siamo riusciti a recuperare molto distacco. Pensavo che partire per primo avrebbeinciso maggiormente stamattina. Forse non ho attaccato abbastanza. Dovrò andare più veloce e rischiare dipiù nel secondo passaggio », aggiungeva Sébastien Ogier.Sébastien Loeb diceva di aver guidato “in modo perfetto” nella Aghii Theodori 2, ma Sébastien Ogier riuscivaa staccare il compagno di squadra di 6”2, riconquistando la leadership, per poi mettere definitivamente alsicuro il risultato nella New Pissia 2, portando il vantaggio a più di dieci secondi. La Power Stage di soloquattro chilometri non cambiava il risultato. Sébastien Ogier si aggiudicava lo scratch a soli 9 millesimida Sébastien Loeb! I piloti Citroën conquistavano quindi rispettivamente altri 3 e 2 punti.La seconda vittoria stagionale per Sébastien Ogier: « Un risultato perfetto, premiato con 28 punti che cisaranno molto utili per il campionato! Voglio ringraziare il team per due motivi: per prima cosa, per aver datoa me e a Seb le stesse possibilità di vincere. Sono fiero di aver ripagato la fiducia con una vittoria. Poi perl’affidabilità della DS3 WRC, che non ha avuto alcun problema in tre giorni di corse a ritmi sostenuti. »Nonostante sia stato frustrante fare da apripista per due giornate, anche il bilancio di Sébastien Loeb èpositivo: « Prima della partenza, non pensavo assolutamente che avrei potuto vincere. Nonostante questo,ho dato il massimo, ma le circostanze mi hanno impedito di battermi ad armi pari. Comunque penso diessere stato il più veloce e i 20 punti guadagnati mi permettono di aumentare il distacco da MikkoHirvonen.»« Questa doppietta è un risultato eccezionale per Citroën, soprattutto perché è stata realizzata su uno deicircuiti preferiti dai nostri avversari », commenta Olivier Quesnel, Direttore di Citroën Racing. « Sono feliceper i nostri due piloti, che hanno ottenuto punti importanti per il Campionato del Mondo. Con sei vittorie insette rally, possiamo essere soddisfatti della prima parte della stagione. »