Test Drive Mitsubishi ASX 1.8 DI-D 150 cv in collaborazione con MY TOY

Amici di STARDRIVERS,oggi voglio presentarvi una sport utility giapponese:la Mitsubishi ASX,Active Smart Crossover,crossover attivo ed intelligente.La ASX rappresenta una suv compatta che deriva dal prototipo presentato dalla Mitsubishi nel 2007,ovvero la concept Cx.Con l’ASX,alla Mitsubishi hanno capito quali sono le suv che piacciono negli ultimi tempi,un capitolo completamente nuovo visto che la casa giapponese è famosa soprattutto per fuoristrada dure e pure come la Pajero.

ESTERNI
Il muso è ispirato ai jet da combattimento,all’ASX l’aggressività non fa difetto.Il frontale pronunciato possiede una fanaleria triangolare dal disegno affusolato,calandra trapezoidale dalle cornici cromate,fendinebbia bassi ed esterni allargano il frontale.Un altro particolare sono le doppie nervature sul cofano motore.Rispetto alla concept Cx,il profilo è stato ribassato e reso piu’ equilibrato da una migliore integrazione dei corposi passaruota,da notare la nervatura laterale pronunciata.La coda presenta fari a sviluppo laterale pronunciati sui fianchi ed un incavo trapezoidale che contiene la targa.Il faro antinebbia centrale è simbolo di sportività.

INTERNI
Come le linee esterne,anche l’abitacolo esprime un senso di qualità dinamica che si vede soprattutto nella strumentazione incappucciata davanti al guidatore,la plancia è curvilinea,la consolle centrale è ergonomica:non è orientata solo al pilota, non mancano impianto stereo e climatizzatore.Il volante multifunzione è regolabile anche in profondità.Sorprendono dettagli estetici come l’anello cromato intorno alla leva del cambio e gli inserti opaco in stile motociclistico ai lati della consolle e sugli strumenti.Tessuti e materiali di pregio sono stati accuratamente selezionati per dare un’adeguata impressione al tatto ed al colpo d’occhio.

DIMENSIONI
ASX è lunga 4.29 m,larga 1.77 m,alta 1.62 m e ha un passo di 2.67 m.Il baule ha una capienza che va dai 442 ai 1219 litri,il cargo box sotto il piano di carico ha un volume di 26 litri
MECCANICA
La ASX sfrutta la base meccanica Global della Oulander,nel caso della nostra ASX sono state aggiornate le sospensioni che mantengono lo schema MacPherson per l’avantreno ed il raffinato Multilink per il retrotreno,il tutto per garantire una maggiore rigidità torsionale e sportività di guida.Le versioni di punta prevedono uno schema di trazione integrale con giunto centrale elettromagnetico ad inserimento automatico e con la possibilità di simulare il bloccaggio fino a 40 km/h.L’impianto frenante prevede dischi anteriori autoventilati e dischi posteriori pieni.
DOTAZIONI
ASX offre dotazioni complete in materia di sicurezza:abbiamo controllo di stabilità attivo,controllo di trazione,assistenza alla partenza in salita,ABS,ripartitore elettronico di frenata,sette airbag.Per quanto riguarda la sicurezza attiva abbiamo il sistema di sganciamento del pedale del freno,sedili con protezione dagli effetti del colpo di frusta e sicurezza dei pedoni.

MOTORI
I motori disponibili per il mercato europeo sono:un 1.6 benzina MIVEC a fasatura variabile ed iniezione elettronica che eroga 117 cv a 6000 giri/min e 154 Nm a 4000 giri/min con cambio manuale a cinque rapporti,mentre il diesel è il nuovo 1.8 DI-D MIVEC common rail con 150 cv di potenza a 4000 giri/min e 300 Nm a 2000 giri/min e cambio manuale a sei rapporti.

Luca Dragotti

Test Drive Abarth Punto evo 1.4 multiair 165 cv in collaborazione con MIRA e PISTA ITALIA Castelvolturno

Amici di STAR DRIVERS, oggi voglio presentavi un auto che tutti  conosciamo, con una piccola differenza, è stata punta da uno scorpione: l’Abarth Punto evo.
ESTETICA: Le modifiche estetiche rispetto alla versione Fiat riguardano soprattutto la funzionalità. Il paraurti anteriore è stato allargato incorporando anche l’ accoppiamento con i codolini laterali e la mostrina nera è stata sagomata in profondità. Il  paraurti posteriore completamente rivisto è caratterizzato dal nuovo diffusore che canalizza in modo ottimale il flusso dell’aria ed in incorpora gli sfoghi laterali.Anche lo spoiler è stato riprogettato, infatti la nuova forma allungata migliora il coefficiente cx rendendo la vettura ancora piu’ stabile.

INTERNI: Saliamo a bordo, materiali e finiture richiamano il manto stradale dei circuiti automobilistici, la sensazione che ho è quella di trovarmi in pista. Sulla consolle centrale vi troviamo la radio caratterizzata da una superficie di colore nero lucido al centro della quale è posizionato il display LCD. Nella zona superiore ci sono le bocchette d’aria con vano portaoggetti munito secondo gli allestimenti di uno sportello per l’istallazione del blu&me-tom tom, al di sotto abbiamo i comandi del climatizzatore. A differenza  della 500c, l’ indicatore della pressione del turbo è digitale ma resta intuitivo, il cruscotto offre dei quadranti piu’ grandi per tachimetro e contagiri.

MOTORE-CAMBIO: L’Abarth Punto evo è spinta da un 1.4 Multiair euro 5 da 165 cv e 250 Nm di coppia abbinata ad una trasmissione manuale a sei rapporti.Scatta da 0 a 100 km/h in 7,9 s e corre fino a 213 km/h consumando anche grazie all’adozione dello start&stop 6,0 litri per 100 km nel ciclo combinato emettendo 142 g di CO2 per km.La versione SS eroga 180 cv, propone un assetto specifico, freni a disco forati, pastiglie ad alte prestazioni,molle ribassate e cerchi in lega da 18″ con disegno “essesse” nei colori bianco o titanio. Abarth Punto evo porta al debutto il manettino, il sistema di controllo che gestisce i parametri relativi al motore, freni,s terzo, con due set-up:sport e normal.Il manettino è collocato davanti al selettore del cambio ed è composto da una semplice levetta.

IN PISTA: Ben insonorizzato l’abitacolo, per sentire il rombo del motore, bisogna abbassare i finestrini. Bene il cambio, il motore spinge davvero bene, la coppia si sente,abbiamo una erogazione pulita. E’ molto sfruttabile in pista:staccate violente, ingressi in curva sporchi, sovrasterzi provocati e sottosterzi non rari ma controllabilissimi.

Luca Dragotti