Nell’incantevole scenario di Firenze, tra arte e natura, abbiamo testato in anteprima una supercar, un concentrato di eleganza, moda e sportività, ma non solo. Stiamo parlando della Toyota GT86-R Marangoni Eco Explorer. Prossimamente in onda su Stardrivers TV.
Tutto è cominciato nel 1991 quando il responsabile della Ricerca & Sviluppo Porsche, Horst Marchart, ebbe l’esigenza di realizzare una sportiva d’accesso da inserire nella gamma della Casa di Stoccarda al di sotto della 911. Tale decisione fu deliberata nel 1992 quando furono compiuti gli investimenti necessari per lo studio di una roadster a due posti che mantenesse il DNA Porsche [Nella foto in alto Alessandro Scorza e Marialaura Di Somma - Stardrivers] (motoreposteriore/centrale 100% Porsche). Nel 1993 al Salone dell’Auto di Detroit, venne presentata la concept Boxster mentre il 18 agosto del 1996 parti’ la produzione della
versione definitiva (project 986). Oggi la Porsche Boxster è arrivata alla terza generazione (project 981), il suo esordio è avvenuto al Salone di Ginevra. La 981 è una vera e propria rivoluzione rispetto alle precedenti 986 e 987 ed eredita ben poco della sua progenitrice. I designers del centro stile hanno scelto un design differente per lo spoiler posteriore: è sporgente rispetto alla linea del cofano e passa sopra i due gruppi ottici dotati di tecnologia a LED. Le prese d’aria che attualmente aspirano l’aria fresca per alimentare il motore e contemporaneamente fanno sfogare l’aria calda, risultano più ampieed infossate nella fiancata. [Nella foto in alto Marialaura Di Somma e Luigi Scotto - Stardrivers] Sono presenti due filtri d’aria (uno per bracata): è la prima volta che il sistema di aspirazione viene completamente riprogettato da quando esiste la Boxster. I fari anteriori hanno una forma
più allungata e squadrata e sono dotati di luci diurne a LED mentre la linea e le dimensioni sono simili alla precedente Boxster: il passo aumenta di 6 cm, l’altezza diminuisce di circa 1 cm e l’abitacolo è leggermente ampliato. Nel complesso la Boxster è una roadster con un’aria più atletica, ciò è confermato da una sensibile riduzione del peso. All’interno vi troviamo il classico mobiletto, piazzato leggermente in pendenza che grazie alla sua forma, dà continuità alla consolle centrale e migliora l’ergonomia del posto guida. La Porsche Boxster è spinta da due propulsori che dispongono del sistema ‘start & stop’ e del recupero dell’energia in frenata, (accumulata nella batteria), al fine di ridurre consumi ed emissioni. Entrambi i motori seguono “lo schema di fabbrica” a sei cilindri boxer. Nel cofano della versione d’ingresso alloggia un 2,7 litri da 265 cv mentre la Boxster S monta un 3.4 da 315 cv. Il primo scatta da 0 a 100 km/h in 5,8 s contro i 5,1 della versione S e raggiungono rispettivamente una velocità massima di 264 e 279 km/h. Per entrambe le versioni è previsto un cambio manuale a sei rapporti ed a richiesta si può avere il robotizzato a doppia frizione PDK con sette rapporti. Al volante di questa nuova generazione è facile accorgersi che grazie al passo più lungo ed alle carreggiate più larghe, la vettura è più stabile ed efficace sul veloce e più godibile nella guida di tutti i giorni.