Le curve iconiche di Monza tracciate nella sabbia secolare del Sahara

Il circuito di Monza, uno tra i più famosi al mondo, riprodotto in scala 1:1 nel deserto del Sahara per un’impresa senza paragoni. La nuova BMW X5 sfida uno dei terreni più ostili del pianeta. Tra dune di sabbia e rocce, il SAV bavarese ha dato prova delle proprie capacità di guida in fuoristrada.

San Donato Milanese. Per il lancio della nuova BMW X5, BMW Italia ha realizzato un’impresa senza paragoni: portare le curve iconiche di Monza nella sabbia secolare del Sahara. Lo storico circuito di Monza ha preso forma a Merzouga, in una delle zone più desertiche del Marocco: un tracciato di 5.793 metri che si staglia tra le sabbie e le rocce del Sahara. Ogni curva, ogni rettilineo, ogni chicane è stata ricostruita fedelmente in scala 1:1, sia nei raggi di curvatura che nelle distanze. Per due settimane, oltre 50 persone tra ingegneri, geometri, tecnici, operai e piloti hanno lavorato e contribuito alla realizzazione dell’impresa. Sono stati necessari 4 giorni di studio e di preparazione con topografi, ingegneri e architetti, con 8 postazioni per la progettazione e la simulazione topografica. Per 9 giorni, 4 ruspe e 4 camion hanno scavato 24 metri cubi alla volta per preparare il terreno e rimuovere la sabbia in eccesso; mentre 2 grader e 2 compattatori hanno steso e compattato la pista. Oltre 3500 metri cubi di terra sono stati spostati per dar vita alla pista off-road. Un’opera monumentale che culmina in un’impresa senza precedenti: la nuova BMW X5, dopo aver attraversato l’Europa in una viaggio a tappe, ha raggiunto il circuito di “Monza, Sahara” nell’impervio deserto marocchino dove, tra dune di sabbia e rocce, ha sfidato uno dei terreni più ostili del pianeta e affrontato Lesmo, Ascari e Parabolica, dando prova delle sue capacità di guida in fuoristrada, grazie al nuovo pacchetto xOffroad, che fa il suo debutto proprio su questo modello. A darle in benvenuto in Marocco è stata la nuova BMW R 1250 GS, la moto da enduro per eccellenza di BMW Motorrad appena rinnovata con il nuovo motore boxer, che le ha fatto da apripista in questa impresa.

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IL PRIMO 1000 MIGLIA WARM UP USA TAGLIA IL TRAGUARDO IN TERRITORIO ITALIANO

In collaborazione con l’Ambasciata d’Italia e Historic Vehicle Association (HVA), il 1000 Miglia Warm Up USA ha presentato un assaggio dell’evento che fu definito come “la corsa più bella del mondo.” Durante la giornata del sabato, si è svolta la gara di regolarità per auto storiche che ha percorso circa 200 km attraversando alcune delle zone più panoramiche della Virginia, del Maryland e di Washington DC, prima di tagliare finalmente il traguardo a Villa Firenze, la residenza ufficiale dell’Ambasciatore italiano negli Stati Uniti d’America. Sono solo diciotto le auto d’epoca che hanno partecipato a questo evento esclusivo, di cui tre “1000 Miglia Official Car” fuori gara. I veicoli partecipanti rappresentavano una selezione di case produttrici americane, italiane ed europee:

1. 1928 Bugatti Type 40 2. 1927 Cadillac LaSalle Roadster 3. 1957 Alfa Romeo 1900 C Super Sprint 4. 1928 Alfa Romeo 6C 1500SS 5. 1950 Jaguar XK120 Alloy 6. 1951 Cisitalia 202 SC Cabriolet 7. 1952 Jaguar XK120 M 8. 1953 Jaguar XK120 M 9. 1953 Jaguar XK120 M 10. 1954 Alfa Romeo 1900 C Super Sprint 11. 1954 Jaguar XK120 SE 12. 1954 Oldsmobile Super 88 Holiday Coupe 13. 1956 Alfa Romeo Giulietta Sprint Veloce 14. 1956 Ferrari 250 GT Boano 15. 1956 Jaguar XK140 SE Roadster 16. 1957 Porsche Speedster 17. 1961 Mercedes 300 SL Roadster 18. 1973 Porsche 911

Alla guida di una Jaguar XK120 M del 1952, John Houghtaling e il suo navigatore Franco Valobra hanno fatto il loro ingresso sul territorio italiano, a Villa Firenze, come vincitori, aggiudicandosi la vittoria alla fine delle venti prove cronometrate. Le squadre partecipanti hanno celebrato il primo 1000 Miglia Warm Up USA con una speciale cerimonia di premiazione ospitata dall’Ambasciatore d’Italia, Armando Varricchio, nella sua residenza di Washington DC. «È un grande onore celebrare questa importante occasione insieme all’Ambasciatore italiano», ha dichiarato Franco Gussalli Beretta, Presidente di 1000 Miglia srl. «La 1000 Miglia rappresenta tutto quello che è iconico in Italia, la sua storia, le tradizioni, l’eleganza e la passione automobilistica. Con programmi come il 1000 Miglia Warm Up USA intendiamo condividere il nostro evento spettacolare con appassionati ed entusiasti in tutto il mondo». Nel corso della cerimonia di premiazione, l’Ambasciatore ha ricordato come: «ll primo Warm Up USA sia l’inizio dell’avventura americana per 1000 Miglia. Un’avventura che darà ulteriore lustro all’immagine e alla reputazione del nostro Paese negli USA». L’evento inaugurale rappresenta proprio l’inizio delle future attività negli Stati Uniti e arriva esattamente a 90 anni da quando le prime auto americane, una Chrysler Model 72 e una Cadillac LaSalle, parteciparono alla 1000 Miglia nel 1928. Fondata a Brescia nel 1927, la 1000 Miglia ha un DNA composto da storia, bellezza, precisione e comunità. Il 1000 Miglia Warm Up USA ha rispecchiato l’immagine della quasi centenaria corsa celebrando per la primissima volta la gara di regolarità con nuovo pubblico e in un nuovo Paese. «La 1000 Miglia parla di auto classiche, di storia e bellezza e, soprattutto, di persone», ha dichiarato Mark Gessler, Presidente di HVA. «È per noi un grande privilegio condividere il patrimonio automobilistico della 1000 Miglia, insieme alla sua grande passione e al suo spirito con il popolo degli Stati Uniti». Informazioni su Historic Vehicle Association: HVA si dedica alla conservazione e alla condivisione del patrimonio automobilistico americano. Nel 2014, HVA ha istituito il National Historic Vehicle Register in collaborazione con il Dipartimento degli Interni degli Stati Uniti, i Programmi di Documentazione del Patrimonio e la Library of Congress, per documentare le automobili storicamente significative nella storia americana. HVA è supportata da oltre 400.000 singoli proprietari di veicolistorici,stakeholders,società e benefattori. Per maggiori dettagli: www.historicvehicle.org Tutte le informazioni su www.1000miglia.it www.press.1000miglia.it Per ricevere i comunicati in formato digitale, potete contattare l’Ufficio Stampa press@1000miglia.it, tel.: Cinzia di Rosa 3471010498, Niccolò Donatacci 3455589136

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