ITALDESIGN FESTEGGIA I 50 ANNI A PARCO DEL VALENTINO

1981-panda-4x4-stripIl programma di festeggiamenti per i cinquant’anni di Italdesign entra nel vivo, in occasione della quarta edizione di Parco Valentino – Salone Auto Torino, che si terrà dal 6 al 10 giugno. La presenza di Italdesign al Salone di Torino sarà articolata in luoghi e momenti diversi, per consentire al maggior numero di appassionati di partecipare alle numerose iniziative. A partire dal 6 giugno e per tutta la durata della manifestazione, all’interno dello stand posizionato lungo corso Massimo D’Azeglio sarà esposta, in anteprima nazionale, l’ultima creazione di Italdesign. Pop.Up Next è l’evoluzione del progetto Pop.Up: una soluzione integrata e modulare per la mobilità sostenibile nelle città del prossimo futuro. Frutto del lavoro del dipartimento Development of Integrated Mobility Solutions di Italdesign e sviluppato in collaborazione con Airbus e Audi, combina una capsula passeggeri, un modulo di terra e un modulo aereo per offrire, senza soluzione di continuità, un’esperienza di viaggio in grado di alleggerire i problemi di congestione del traffico cittadino. Pop.Up Next adotta un sistema di Intelligenza Artificiale e gli standard di guida autonoma di livello 5, è interamente alimentato da batterie e ha propulsione elettrica.

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Trenta auto per cinquant’anni di storia All’interno del cortile del Castello del Valentino, per l’intera durata della manifestazione, saranno esposti trenta tra prototipi e modelli di produzione che hanno segnato la storia di Italdesign e, in molti casi, anche quella dell’automobile tout-court. I visitatori del Salone potranno così vedere da vicino e toccare con mano autentici miti come la De Lorean DMC 12, immortalata per sempre sul grande schermo dalla trilogia di Ritorno al futuro, la Golf GTI che, tra gli anni ’70 e ’80 fece sognare generazioni di neopatentati, o la Fiat Panda, qui in versione “safari” nel concept 4×4 Strip. Non mancano prototipi che negli anni ’80 e ’90 si proponevano come soluzioni ai già stringenti problemi di traffico nei centri cittadini: la Biga del 1992 è una proposta di car sharing ante litteram, la Megagamma del 1978 fu, di fatto, il primo monovolume della storia dell’auto, mentre la Capsula del 1984 proponeva un’idea rivoluzionaria, mantenendo lo stesso telaio, con pochissime operazioni si poteva trasformare il veicolo da automobile a carroattrezzi, ambulanza, o minibus cambiandone la carrozzeria. Ci sarà anche il primo prototipo realizzato in assoluto da Italdesign, la Bizzarrini Manta che venne costruita in appena quaranta giorni proprio per partecipare al Salone dell’Auto di Torino del 1968, che si tenne appena tre mesi dopo la fondazione dell’azienda. Mostra dei Prototipi All’interno della sezione “Mostra dei Prototipi”, allestita lungo i viali del Valentino , Italdesign proporrà il modello di stile dell’Alfa Romeo Brera, elegante ed essenziale coupé premiata con il Compasso d’Oro nel 2004, ed il modello di stile della Volkswagen W12, concept car realizzata in più esemplari e sviluppata tra il 1997 e il 2002 e detentrice del record mondiale di velocità media nelle 24 ore con una prestazione che, nel 2001, fece registrare sul circuito di Nardò, l’impressionante velocità media di 322,891 km/h. Italdesign50: la storia in una app Per l’occasione è stata realizzata “Italdesign50”, una app per dispositivi mobili, sia Android sia iOS, che racconta la storia di ognuno dei modelli esposti all’interno del cortile. I visitatori potranno scaricare gratuitamente la app dai relativi store e potranno visualizzare direttamente sul proprio smartphone una scheda relativa a tutti i modelli esposti all’interno del Castello del Valentino. Di ogni auto, una scheda racconterà in un breve testo, in italiano e inglese, la storia, le caratteristiche tecniche, alcune curiosità da “dietro le quinte” e, ancora, immagini, disegni preparatori e video esclusivi custoditi nell’archivio Italdesign. I modelli esposti e presenti nella app sono: Bizzarrini Manta, Golf GTI, Lancia Megagamma, BMW M1, Fiat Panda 4×4 Strip, Italdesign Machimoto, De Lorean DMC 12, Italdesign Capsula, Italdesign Aztec, BMW Nazca C2, Italdesign Biga, Italdesign Columbus, Bugatti EB 112, Italdesign Lucciola, Lamborghini Calà, Italdesign Structura, Bugatti 18/3 Chiron, Maserati Buran, Aston Martin Twenty Twenty, Volkswagen W12, Alfa Romeo Brera (prototipo), Chevrolet Corvette Moray, Toyota Alessandro Volta, Ferrari GG50, Ford Mustang Concept, Italdesign Quaranta, Italdesign Namir, Italdesign Brivido, Italdesign GTZero, Zerouno, Duerta e Pop.Up Next. 9 giugno: il giorno dei Fan Club Sabato 9 giugno è il giorno dedicato ai Fan Club: a partire dalle 9 del mattino si troveranno ai Murazzi gli appassionati di Fiat Panda, Alfa Romeo Brera, Maserati 3200 GT, VW Golf. Audi TT, BMW Mini – di questi ultimi due modelli Italdeisgn è stata responsabile per lo sviluppo ingegneristico. Sono attese circa trecento persone e circa centocinquanta vetture da tutta Europa. Gli equipaggi partiranno alle 10 e, dopo una sfilata per le strade della città, si ritroveranno all’interno del cortile del Castello del Valentino. Duerta, il secondo capitolo del marchio “Automobili Speciali” dedicato alla produzione di vetture esclusive in serie ultra-limitata, sarà l’apripista. Duerta, che in dialetto piemontese significa “aperta”, è la versione targa del progetto Zerouno, è una supersportiva con carrozzeria in fibra di carbonio, motore aspirato 5.2 da 610 cavalli che porta l’auto a superare i 300 km/h di velocità massima. Ne verranno prodotte, come già accaduto con la Zerouno Coupè, solo cinque esemplari. Duerta parteciperà inoltre alla Supercar Night Parade in programma il 6 giugno dalle 21:00 alle 22:00.

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Settimana dell’Arte organizzata da Pandolfini a Firenze

small (1)La Settimana dell’Arte organizzata da Pandolfini a Firenze si aprirà il 29 maggio con un’importante asta di AUTOMOBILI CLASSICHE che, come lo scorso settembre, si svolgerà nei giardini di Villa la Massa, location di lusso gestita impareggiabile garbo e successo dalla proprietà, la Villa d’Este Hotels S.p.A. Nel padiglione posto nel parco della Residenza medicea, immersa nel verde di una quieta di un’ansa dell’Arno a pochi chilometri dal cento di Firenze, dal 25 maggio saranno esposte tutte le vetture della vendita per altro presentate nel catalogo, e nel sito di Pandolfini, con approfondite schede descrittive che le inquadrano nel periodo storico di riferimento, aprendo anche uno spaccato sul gusto e le mode, pur essendo assai esaustive dal punto di vista tecnico. Di queste auto, che in certi casi sono delle vere e proprie opere d’arte per meccanica e livrea, ne ricordiamo alcune differenti tra loro per marca, epoca e tipo, ma tutte interessanti e, siano esse conservate o restaurate, con una caratteristica comune, la grande qualità, alla quale in molti casi si aggiunge la freschezza sul mercato, non a caso molte delle auto proposte sono arrivate a questa vendita dopo lunghissimi periodi passati nelle rispettive collezioni. Senza seguire un ordine cronologico partiamo da una rarissima BMW 3.0 CSL “Batmobile” del 1973 che essendo un modello finalizzato a ottenere l’omologazione per le corse avrebbe dovuto essere prodotto in 500 esemplari, ma fonti accreditate parlano della realizzazione di meno di 200 unità. L’auto, che non ha mai corso né è stata mai restaurata, tanto da essere in perfette condizioni di origine, è small (2)in catalogo con la stima di 290.000/350.000 euro, mentre è valutata 280.000/300.000 euro la BMW 327/28 del 1938, una grande cabriolet che univa il potente motore della 328 alla lussuosa carrozzeria della 327, una versione ibrida dei due modelli nata per corrispondere a entrambe le caratteristiche, anch’essa prodotta in pochissime unità. Ora una vettura che ha fatto sognare i giovani degli anni Sessanta, una GIULIETTA SPRINT 3° Serie del 1962 che può essere considerata la capostipite di una serie infinita di modelli che hanno conquistato i mercati di tutto il mondo. La magnifica Giulietta messa in vendita da Pandolfini, che mantiene tutte le caratteristiche originali libretto compreso, si presenta con le targhe d’epoca e ha una valutazione di 55.000/60.000 euro. Dall’Italia alla Gran Bretagna per parlare di una delle pochissime Triumph TR4A importate in Italia dalla Ducati, inserita in catalogo per la cifra di 25.000/30.000 euro. Questa, del 1965, splendente nella sua livrea originale Signal Red, porta ancora con orgoglio il marchio della Ducati Meccanica, ed è quindi imperdibile per un collezionista Ducati! È, invece, del 1961 la JAGUAR Mk IX che rappresenta l’ultima evoluzione della stirpe di grandi berline con telaio separato, concepite durante la guerra e commercializzate a partire dal 1950. La vettura in vendita per la cifra di 35.000/40.000 euro appartiene alla produzione dell’ultimo anno, e solo 382 unità sono state costruite dopo di lei. Negli anni ’50 la passione per lo sport automobilistico visse un’epoca d’oro, le Case Italiane dominavano le corse e molti tra i migliori piloti erano italiani, infine, alcune delle più importanti corse si svolgevano sulle nostre strade. In questo ambiente l’industria automobilistica si attrezzò per venire incontro alle esigenze del pubblico offrendo prodotti pensati per l’uso sportivo ma derivati dai modelli di grande serie per contenerne i costi. Uno dei più riusciti fu la Fiat 1100 TV (Turismo Veloce) che venne anche prodotta in pochissimi esemplari nella small (3)versione pianale, cioè senza carrozzeria, in modo da permettere agli specialisti la creazione di vetture uniche. Una di queste è la coupé realizzata in sole due serie, poco più di 700 esemplari, dalla Pinin Farina; quella che noi presentiamo con una valutazione di 150.000/180.000 euro è una FIAT 1100 TV Pinin Farina del 1955 che ha vissuto in grande contiguità con il mondo delle Mille Miglia. Restando in Casa Fiat ricordiamo una splendida FIAT 500 TOPOLINO del 1944, rarissima produzione di guerra: una berlina con carrozzeria trasformabile che oggi si presenta in condizioni perfette, inserita in catalogo con la stima di 12.000/15.000 euro, cifra che rappresenta un’ottima opportunità per possedere un esempio di auto su cui è stato costruito lo sviluppo della Fiat, e che ha avuto un solo proprietario per 73 anni! E sulla strada di questo sviluppo si pone la FIAT 500 F che rispetto ai modelli precedenti presenta delle migliori tecniche e una evidente a tutti, le portiere incernierate davanti. Ci sono ancora innumerevoli Cinquecento sulle strade e sul mercato italiano, ma la nostra, del 1968, è semplicemente unica: fu acquistata nuova dall’attuale venditrice. L’auto che ha percorso circa 36,800 chilometri ed è sempre stata mantenuta in condizioni eccellenti è in catalogo con la stima di 6.000/8.000 euro. Infine, ci pare interessante ricordare la presenza di una SIATA 1500 del 1962, una filante coupé derivata dalla FIAT 1300/1500, carrozzata Michelotti che fu costruita in un numero assai limitato. Quella inserita nella nostra vendita per la cifra di 20.000/25.000 euro è dotata delle targhe originali ed è caratterizzata una sportivissima livrea rossa con interno nero, che comprende anche due preziosi strumenti Jaeger dello stesso tipo di quelli utilizzati sulle Ferrari dell’epoca.

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